GRUPPO VOLONTARI RUSTICO BELFIORE

AREA DISABILITÀ

Nasce nel 1987 per iniziativa della Dottoressa Fioretti come Associazione di Volontari attenti a situazioni di disagio, emarginazione, trascuratezza, rimaste isolate e latenti sia dalle istituzioni sia dalla vita sociale. Concretamente si occupa di persone con disabilità e del recupero e cura degli animali abbandonati.
Nel primo periodo gli utenti, le loro famiglie e il gruppo di volontari si incontravano la domenica con finalità prevalentemente ricreative. In seguito il Gruppo Volontari Rustico Belfiore non solo ha mantenuto inalterata la proposta di accoglienza domenicale ma ha sempre più potenziato l’offerta settimanale con un taglio educativo-formativo e con un’impostazione che badasse alla crescita globale della persona.
Inizialmente istituito come SFA (Servizio Formazione Autonomia) il Centro Rustico Belfiore gestisce ora il servizio C.S.S.D. (Centro per la Socializzazione e il Sostegno di persone Disabili) dal lunedì al venerdì. Il C.S.S.D. ora offre il suo servizio a 12 utenti di età tra i 30 e i 65 anni. Si avvale di un’educatrice, un’ASA , una volontaria presente al Rustico dalle 12 alle 14 e due volontari impegnati nel servizio di trasporto.
L’Associazione si impegna per promuovere l’integrazione delle persone con disabilità all’interno della comunità. Pertanto le proposte educative prevedono la partecipazione attiva alla vita della società cercando di sostenere l’autonomia e la socializzazione. L’obbiettivo è condiviso sia dalla parte domenicale che settimanale,  le due realtà pertanto collaborano insieme per il raggiungimento del suddetto scopo.

 

CENTRO PER LA SOCIALIZZAZIONE E SOSTEGNO DISABILI    

 

All'interno del centro gestito dal Gruppo Volontari Rustico Belfiore è attivo il servizio C.S.S.D., aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 16.00, esso ha come scopo l'accoglienza, la socializzazione e l'integrazione sociale delle persone inserite.
Esso ospita 12 persone che usufruiscono del servizio di mensa e del servizio interno di trasposto.

Le attività svolte, rappresentano il mezzo per costruire un percorso per l'essere adulto, tenendo in considerazione che  ogni individuo, seppur con alcune fragilità, ha una  propria storia, le proprie caratteristiche, le proprie competenze.

L'equipe educativa propone delle attività strutturate che possono essere comprese entro le seguenti aree generali:
• area motoria-prassica (laboratorio artistico, laboratorio alimentare, laboratorio di attività espressivo-manipolativa, attività ricreativa di canto)
• area cognitiva e dell'apprendimento (computer, attività di scrittura, lettura, mantenimento e sviluppo delle conoscenze di natura cognitiva)
• area affettivo-relazionale (uscite sul territorio, gite, accoglienza visitatori, conversazione, consapevolezza emotiva-storica e sociale, inserimento e reale coinvolgimento dell'utenza in contesti educativi come: oratorio, biblioteca, canile, frutteto in cui viene richiesto loro collaborazione operativa concreta,)
• area delle autonomie personali (sistemazione degli spazi comuni, organizzazione del pranzo, organizzazione mensa, programmazione tempo libero ecc.)

Durante la giornata si svolgono due distinte attività, una al mattino ed una al pomeriggio, ma al di là di questo gli ospiti collaborano continuamente con gli operatori, sono attivi, collaborativi e soprattutto si cercano e si aiutano tra di loro.
L'attività è intesa come un luogo che favorisce le relazioni, un territorio che possa essere esplorato e che sia in grado di rappresentare per queste persone  l'opportunità di esprimere e valorizzare la loro specificità. Proprio per questo motivo viene data priorità alle scelte delle persone, perchè si esprimano e perchè abbiamo l'opportunità  di auto-realizzarsi.
L'attività è la cornice nella quale si mantengono le autonomie possedute e si prova ad acquisirne delle nuove.

Il percorso è finalizzato a permettere alle persone coinvolte l’opportunità di sperimentare situazioni di progressiva indipendenza, attraverso la formulazione dei percorsi formativi individuali che prevedono  la partecipazione consapevole delle persone interessate.